4ª edizione della fiera della parola

7-10 giugno 2007

Villetta Casana e altre sedi – Ivrea

Dopo il successo delle prime tre edizioni, anche quest’anno l’Archivio Storico Olivetti si fa promotore della fiera della parola dedicata alla creatività e alla libera espressione, un singolare evento la cui originalità è riconosciuta dal patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Ivrea.
La manifestazione animerà dal 7 al 10 giugno, la vita culturale di Ivrea, distretto industriale e informatico di indiscussa fama e memoria. L’affascinante parco di Villa Casana, sede dell’Archivio, farà da cornice al fitto calendario di incontri, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori che prevede il coinvolgimento di nomi noti del mondo culturale, artistico e letterario, e la partecipazione attiva della città e del territorio circostante.

Il grande nome Olivetti evoca un’epoca in cui il ruolo della grande industria non era soltanto quello di dare lavoro, ma anche aggregare intorno a sé i dipendenti e le proprie famiglie, creare momenti di incontro e svago, oltre l’orario lavorativo, essere cuore pulsante di un territorio geografico e umano. Insomma una simbiosi, un reciproco scambio di energie e attenzioni.
Olivetti è stata la Bauhaus italiana, sotto la salda guida di Adriano Olivetti, carismatica figura che ha dato vita a quello stile e impegno sociale d’impresa, segno forte di sviluppo e riconoscibilità. L’Archivio Storico ripropone questi valori, mantenendo vivo e attivo l’impegno per il territorio e la collettività. Un Archivio che conserva e valorizza quell’enorme patrimonio di documenti storici che testimoniano la complessa ed articolata vicenda industriale e culturale, che ha avuto la “dimensione umana” come costante punto di riferimento. Uno stile di responsabilità verso le persone e il territorio, un primo significativo esempio di quella che oggi viene definita responsabilità sociale d’impresa.

Con la fiera della parola, l’Archivio Storico Olivetti intende immettere nuova linfa positiva nel territorio di Ivrea e del Canavese partendo dal grande patrimonio di cultura industriale della storia olivettiana e guardando al futuro, come amava fare Adriano Olivetti. Suggerisce con discrezione e poesia di riprendere a sognare scambiandosi idee e parole, appunto. La parola è ricca e seducente merce di scambio. Parola recitata, narrata, scritta e, perché no, esibita.
Realtà locali quali istituzioni, enti culturali, scuole e realtà accademiche, associazioni professionali, realtà produttive e scientifiche, sono chiamate ad esprimere la propria creatività in varie forme. Nomi noti del mondo culturale, artistico e letterario coinvolgono il pubblico in performance teatrali, narrative e laboratori, promuovendo l’attiva partecipazione della città e del territorio. Insomma una singolare Fiera che ha già coinvolto nelle sue tre edizioni più di mille interpreti della parola, ricevendo il gradimento di migliaia di visitatori-spettatori.
La fiera della parola presenta un vasto programma di recitazioni, letture, esibizioni e installazioni con la partecipazione di noti autori e personalità della cultura (Bruno Gambarotta, Darwin Pastorin, Gian Maria Testa e altri) che hanno creato pièce proprio per questa iniziativa, enti operanti sul Territorio, società d’impresa e di servizi, l’accentuata presenza attiva di ragazzi e giovani delle scuole e il coinvolgimento di importanti realtà culturali e sociali.

La manifestazione vede un ulteriore allargamento alla città e al territorio con eventi ad hoc: una notte bianca letteraria alla Fondazione Alfredo D’Andrade di Pavone; serate di teatro e musica ad Ivreaestate, al Liceo Scientifico Gramsci di Ivrea e al Salone delle feste e tradizioni di Quincinetto; spettacoli teatrali per bambini all’asilo Camelot di Banchette; l’apertura degli spazi espositivi: Laboratorio Museo Tecnologic@mente, Museo della Carale, Spazio10 e della mostra alla sede dell’Auser di Ivrea; l’apertura straordinaria del Convento di San Bernardino; conferenze e incontri al Bioindustry Park di Colleretto Giacosa, all’Hospice di Villa Sclopis a Salerano e alla sede Universitaria di Ivrea.
La fiera si trasferisce nelle famiglie: novità di questa edizione è il progettodi coinvolgimento delle famiglie che accoglieranno nei loro spazi domestici performance teatrali di alcuni protagonisti della fiera.

La fiera della parola è organizzata dall’Archivio Storico Olivetti con il sostegno di numerosi sponsor e dell’Associazione Spille d’Oro Olivetti.

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