23 novembre 2026 – 14 febbraio 2027
Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca
Ecuador
Universidad del Azuay, Associazione Archivio Storico Olivetti, Cappelli Identity Design, DAD-Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, MIC e RUFA presentano un’iniziativa che porta in America Latina uno dei modelli più significativi di integrazione tra industria, design, cultura e responsabilità sociale.
La mostra, progettata sotto la direzione creativa di Cappelli Identity Design sul concept di “Proyección hacia el futuro” (Proiezione nel futuro), racconta la nascita dello Stile Olivetti, una cultura d’impresa in cui prodotto, architettura, grafica e comunicazione formano un sistema coerente, con il design come struttura profonda del progetto aziendale.
Il percorso espositivo presenta oggetti originali, documenti d’archivio, manifesti, fotografie e prodotti iconici, affiancati da sperimentazioni e workshop e dalla proiezione dei documentari Paradigma Olivetti e Prospettiva Olivetti del regista Davide Maffei.
In occasione della mostra e del convegno Olivetti Vivo, viene proposto anche “Ser al centro“, un contest internazionale dedicato agli studenti di design latinoamericani, promosso da Universidad del Azuay, Cappelli Identity Design e Associazione Archivio Storico Olivetti, con la collaborazione di RUFA.
Il contest si fonda sul concept di “Proyección hacia el futuro“, mettendo al centro l’essere umano e la comunità come elementi chiave del progetto. Il concorso è dedicato esclusivamente alla progettazione di manifesti, invitando i partecipanti a reinterpretare in chiave contemporanea i valori dello Stile Olivetti. I progetti saranno valutati da una giuria internazionale e i finalisti avranno l’opportunità di vedere i loro progetti esposti presso il Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca durante la mostra. Tre progetti saranno premiati con i riconoscimenti Oro, Plata e Bronce.
Tutto il progetto è realizzato con il patrocinio dei seguenti partner culturali: Casa Editora de la Universidad del Azuay, Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca e Davide Maffei – AirPixel.
Per maggiori dettagli visita il sito dell’Universidad del Azuay

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