Segni d’Olivetti. 50° Anniversario Breviglieri

dal 29 settembre all’8 ottobre 2006

Pescheria Nuova di Rovigo
1956 – 2006: 50 anni di evoluzione tecnologica
nella storia della Breviglieri

Testimonianze di una rivoluzione epocale vissuta
attraverso le macchine d’ufficio

La Pescheria Nuova nel centro di Rovigo ospiterà la mostra Segni d’Olivetti che presenta, insieme alla storia dei 50 anni di attività della Breviglieri srl, Concessionaria Olivetti fin dal 1956, una ricca raccolta di originali documenti di quella forte esperienza industriale e culturale che è stata la Olivetti.
La mostra, inserita nel programma culturale dell’Ottobre Rodigino, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Rovigo, della Provincia e della Camera di Commercio di Rovigo, oltre che l’adesione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ed è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea.
L’originalità della mostra è dovuta in primo luogo al nome Olivetti che esprime un’esperienza non solo industriale ma anche culturale sviluppata nell’arco di un secolo e caratterizzata da una vicenda, complessa e ricca, tra le più significative in Italia e nel mondo.
Il nome evoca infatti la vastità degli interessi olivettiani, dai prodotti al design, dal sociale all’architettura, dall’organizzazione del lavoro alle attività culturali.
L’originalità è testimoniata anche dalla vasta selezione di elementi, documenti e oggetti che in gran parte per la prima volta sono proposti nella mostra rodigina. Sono i segni di eccellenza conservati nell’Archivio Storico Olivetti di Ivrea. Nella mostra sono infatti esposti alcuni prodotti famosi a livello internazionale e può essere ammirata l’originalità e la qualità dei contributi che grandi designer hanno dedicato alle molteplici attività aziendali, mentre numerosi documenti mostrano la singolarità dell’organizzazione produttiva e commerciale, la ricchezza di un’editoria di qualità, le immagini di fotografi famosi, le storiche campagne pubblicitarie, la bellezza e la creatività di numerosi e famosi manifesti, la grande attività culturale, le esperienze di carattere sociale, gli oggetti di grande design.
Oltre cento storici elementi per una mostra rara in cui è possibile ammirare realizzazioni di Marcello Nizzoli, Giovanni Pintori, Ettore Sottsass, Egidio Bonfante, Jean Michel Folon, Michele De Lucchi, Walter Ballmer e altri.
Quindici pannelli ripercorreranno la storia della Breviglieri, fondata dal Cav. Amleto Breviglieri nel 1956 ed oggi gestita dalla seconda e dalla terza generazione della famiglia. Numerose macchine saranno presenti anche nella sezione locale, ad attestare l’impegno profuso dalla Breviglieri, che oggi regala una testimoniana concreta su 50 anni di evoluzione tecnologica, vissuti tutti con una presenza forte e diretta sul territorio.
Con la collaborazione di Turismo & Cultura, le scuole potranno usufruire di visite guidate e partecipare ad una serie di laboratori didattici realizzati direttamente nella sede della Mostra.
La mostra Segni d’Olivetti è anche l’occasione per conoscere, seppure in parte, la Biblioteca d’Olivetti, un bookstore di documenti unici e rari da reperire (libri strenna, cataloghi d’arte, calendari, manifesti, oggetti di design), vera ed originale occasione per bibliofili ed appassionati di un’editoria di qualità. Il bookstore, dopo la conclcusione della mostra, sarà ospitato presso lo showroom della Breviglieri fino alla fine dell’anno.

Inaugurazione 29 settembre ore 18,30 con l’intervento del Sindaco di Rovigo, Fausto Merchiori, e del Presidente della CCIAA di Rovigo, Loredano Zampini

Scarica il quaderno Breviglieri

Innovazione e creatività nell’era digitale – le nuove opportunità della “digital sharing economy”

Il 2 ottobre alle ore 18, presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo, si terrà anche la Conferenza “Innovazione e Creatività nell’era digitale“, relatore il dott. Bruno Lamborghini (Docente universitario e Vicepresidente Olivetti spa)

La grande diffusione delle tecnologie digitali di comunicazione stanno determinando profondi cambiamenti nell’economia e nella società in tutto il mondo, nei processi di globalizzazione, nell’organizzazione del lavoro, nella vita quotidiana: si è raggiunto oltre un miliardo di utenti di Internet, quasi tre miliardi di telefonini, reti a banda larga aperte alla telefonia ed alla televisione su Internet, Google registra centinaia di milioni di accessi quotidiani, le comunità on line (blogs, podcasting, My Space) stanno espandendosi in modo esponenziale, i contenuti digitali on line (dalle news, alla musica, ai film ed ai giochi) stanno modificando interi settori industriali.
Il nuovo ciclo di internet, spinto dalla convergenza digitale delle reti di comunicazione a banda larga e dalla diffusione del protocollo IP, apre la strada alla “digital sharing economy” cioè dell’economia della condivisione digitale in cui operano reti aperte a crescenti scambi e condivisione di conoscenze e contenuti, attraverso una griglia infinita di nodi, costituiti da milioni di computer in modalità peer2peer. Le organizzazioni tendono a divenire, esse stesse, reti di relazioni complesse e paritarie di scambio e condivisione digitale, verso forme sempre più estese ed integrate di ecosistemi. I consumatori divengono parte interattiva e proattiva nella rete digitale, attraverso forme di autoproduzione/autoconsumo. La rete condivisa genera nuove forme di “superdistribution” con cambiamenti profondi nelle tecniche di marketing, nella pubblicità e nei canali distributivi. Nel nuovo scenario, i fattori vincenti per la competitività e lo sviluppo sono la capacità di innovare in modo continuativo e creativo di fronte ad un cambiamento permanente. E’ questo il tema delle analisi contenute nel nuovo libro del gruppo di lavoro coordinato da Bruno Lamborghini che cerca di fornire qualche risposta agli interrogativi ed alle incertezze di fronte alla complessità del nuovo scenario digitale.

Bruno Lamborghini è Vice Presidente di Olivetti, Presidente di EITO (Osservatorio Europeo delle Information and Communication Technologies) e dell’Associazione Prometeia. E’ docente di Organizzazione d’Azienda, Strategie e Marketing preso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Opera da anni nell’industria italiana ICT ed a livello internazionale (OCSE e Commissione Europea) nel campo delle politiche dell’ICT e di Internet.

Introdurranno la relazione il Prof. Luigi Costato, professore universitario e Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, e il Prof. Giorgio Marassi, Presidente del Consorzio Universitario Rodigino.
La Conferenza, che si terrà nella prestigiosa Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, è stata organizzata dalla Breviglieri srl di Rovigo nell’ambito delle manifestazioni celebrative del 50° anno di attività dell’Azienda, che fin dal 1956 è Concessionaria Olivetti per Rovigo e provincia.
Il momento della Conferenza è ricompreso nel periodo di svolgimento, presso la Pescheria Nuova di Rovigo, della mostra “Segni d’Olivetti”, allestita sempre con l’impegno diretto dalla Breviglieri srl e che rimarrà aperta dal 29 settembre all’8 ottobre 2006. Sia la Conferenza che la Mostra si svolgeranno con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Camera di Commercio di Rovigo. Per il loro valore culturale le manifestazioni hanno ottenuto anche l’adesione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e sono state inserite nell’ambito del programma culturale dell’Ottobre Rodigino.

Per informazioni:
BREVIGLIERI SRL
Tel. 0425 203811 – info@breviglieri.it

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