20 Febbraio 2016

Comunità Italia. Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila

1 minuti di lettura
Articolo di Associazione Archivio Storico Olivetti

20 febbraio 2016

In occasione della Mostra "Comunità Italia. Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila", TourArch|Guiding Architects Torino intende promuovere una giornata di approfondimento con visita congiunta alla mostra e alla città di Ivrea. in collaborazione con La Triennale di Milano, Associazione Archivio Storico Olivetti, Fondazione Adriano Olivetti, Associazione Interessi Metropolitani La mostra racconta la vicenda dell'architettura italiana del secondo Novecento nel suo complesso attraverso circa 120 opere, comprendenti modelli e disegni originali. Oltre a mettere in evidenza una varietà linguistica che non ha pressoché paragoni in altri paesi, la mostra tratta dei profondi legami che l'architettura italiana ha intrattenuto con questioni, aspetti territoriali e discipline ulteriori, testimonianza di una vicenda ricca, articolata e unica. La "Comunità" di Adriano Olivetti con gli esperimenti di Ivrea, Pozzuoli, Matera in cui verranno praticate nuove modalità di vita e di lavoro, è in questo senso uno degli esempi più interessanti. La giornata prevede al mattino una visita della mostra guidata da Alberto Ferlenga, curatore con Marco Biraghi e, dopo pranzo, un trasferimento in autobus a Ivrea e visita della città e alla mostra "Cento anni di Olivetti, il progetto industriale" curata dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, la quale ha contribuito alla realizzazione della mostra della Triennale di Milano fornendo il plastico dello stabilimento Olivetti di Pozzuoli di Luigi Cosenza. La visita si svolge in collaborazione con la Fondazione Olivetti che ha invece prestato alla Triennale di Milano il progetto per San Giuliano alle Barene di Ludovico Quaroni.
Condividi sui social

Rimani aggiornato
sul mondo Olivetti,
iscriviti alla nostra
Newsletter!

Ricevi OT L22 Bold gratis

Iscriviti subito e ricevi gratuitamente la prima font ispirata alla macchina per scrivere Olivetti Lettera 22.

Una font unica al mondo. Stile, personalità, design.
Tutto questo è OT L22 Bold.