31 Gennaio 2012

Esperienza Italia: 150 stendardi per raccontare il progetto Italiæ

2 minuti di lettura
Articolo di Associazione Archivio Storico Olivetti

31 gennaio 2012

via Po, piazza Vittorio Veneto e piazza Castello - Torino
Un progetto che ha coinvolto 150.000 persone in tutto il Paese, con 150 eventi aperti a tutti e in particolare ai bambini delle scuole, dal Nord al Sud: si tratta di Italiæ -150 eventi in piazza per ri-disegnare l'Italia, promosso dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e dal Comitato Italia 150 con il contributo della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT. Una grande iniziativa che a partire dal 2010 ha percorso la penisola, proponendo al pubblico di ripensare e ridisegnare la forma dello "stivale": i risultati di un anno e mezzo di Gran Tour per le città italiane – ispirato a quel "viaggio in Italia" che tra Settecento e Ottocento era fondamentale per la formazione culturale dei giovani – sarà esposto in una mostra en plain air in via Po, piazza Vittorio Veneto e piazza Castello, fino al 31 gennaio 2012. Ogni tappa ha dato vita a una diversa visione dell'Italia, per 150 realizzazioni complessive. Le "Italie" saranno esposte, sotto forma di stendardo, in un meastosto allestimento tra le vie di Torino, capitale delle celebrazioni del 150° anniversario dell'unificazione. La mostra, organizzata in occasione della chiusura dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia dalla Città di Torino in collaborazione con il Comitato Italia 150 e sostenuta con il contributo della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, racconta gli esiti del progetto Italiæ attraverso le immagini il Grand Tour nelle diverse piazze italiane, inediti ritratti del Bel Paese, espressioni di un'Italia unica e molteplice, contemporanea. In tal senso, gli esiti sono in sintonia con la metodologia del Dipartimento Educazione: arte come esperienza, esperienza dell'arte e con le premesse del progetto stesso: rendere possibile la realizzazione di un grande lavoro composto da innumerevoli tasselli che recupera quindi, in senso etimologico, la parola concorso e cioè correre insieme invece che gareggiare e cioè apportare un contributo individuale nell'impianto collettivo.       Alcune immagini del Progetto svoltosi ad Ivrea a settembre 2011
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