2 Maggio 2004

Rosso, rosso Valentine. Un prodotto tra immaginazione e utopia

2 minuti di lettura
Articolo di Associazione Archivio Storico Olivetti

dal 2 al 5 maggio 2004

Palazzo Barolo - Torino
Nell'ambito della manifestazione Primavera dei Musei promossa dalla Direction des Musées de France e sostenuta dalla Regione Piemonte viene organizzata una particolare giornata in cui i musei di tutta Europa che aderiscono all'iniziativa, offrono al pubblico l'ingresso gratuito, oltre ad un particolare evento legato ad un tema di rilievo. Questa edizione, la sesta della serie, si svolgerà nella giornata del 2 maggio e avrà come tema conduttore Storia, storie, nel significato più ampio del termine, dall'avvenimento storico al fatto di cronaca, da una leggenda ad un oggetto preciso. Il progetto elaborato con la Scuola Holden prevede che il tema conduttore venga raccontato secondo consolidati moduli narrativi. Un singolare connubio vedrà la partnership di due Istituzioni molto diverse tra loro, il Museo di Palazzo Barolo di Torino e l'Archivio Storico Olivetti di Ivrea. Negli spazi prestigiosi della dimora della Famiglia Falletti di Barolo verrà esposta infatti la famosa macchina per scrivere Valentine, oggetto di design e di culto, progettata alla fine degli anni 60 e che rappresentò non soltanto uninnovazione nel design ma introdusse lidea di comunicazione integrata. Viene infatti presentata la campagna pubblicitaria che, a suo tempo, accompagnò il lancio della macchina, caratterizzata dai toni scherzosi dei testi e dalla grafica dei bozzetti, che corrispondeva al design e al colore stesso - rosso passione - della Valentine. Grafici noti come Milton Glaser, Yoshitaro Isaka, George Leavitt e Roberto Pieraccini riuscirono a creare un'immagine Valentine che prevalse persino sull'immagine globale della Olivetti. Disegnata da Ettore Sottsass jr, la Valentine, macchina per scrivere portatile lanciata da Olivetti nel 1969 sul mercato mondiale, era considerata trasgressiva non soltanto perché rompeva con la tradizione olivettiana, ma anche per lo stile di vita che introduceva. La Valentine, che faceva appello al nuovo e alla moda, non a caso nasce l'anno successivo alla contestazione studentesca, al grande maggio parigino, il maggio dell'immaginazione al potere. La mostra resterà aperta dal 2 al 5 maggio con orario 15-18 e costituirà anche l'occasione per poter acquistare gli ultimi esemplari disponibili di Valentine riprodotti nel 1999 per celebrare il suo trentesimo anniversario
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