6 Ottobre 2011

Valorizzare il lavoro partecipato per progettare e gestire il rilancio

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Articolo di Associazione Archivio Storico Olivetti

6 ottobre 2011

Sala conferenze Intesa Sanpaolo - Palazzo Besana - Piazza Belgioioso, 1 - Milano
Il Gruppo Economisti di Impresa, in collaborazione con l'Associazione Archivio Storico Olivetti e la Fondazione IRSO, organizza la tavola rotonda "Valorizzare il lavoro partecipato per progettare e gestire il rilancio", in occasione della presentazione del libro di Federico Butera e Giovanni de Witt, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, "Valorizzare il lavoro per rilanciare l'impresa - La storia delle isole di produzione alla Olivetti negli anni '70", edito da Il Mulino (Bologna, 2011) per la Collana di Studi e Ricerche dell'Archivio Storico Olivetti. L'evento è presentato durante la XXI Giornata "Ripensare la politica industriale oggi", in ricordo di Franco Momigliano. Apertura dei lavori e introduzione Alessandra Lanza, Presidente GEI Bruno Lamborghini, Presidente Associazione Archivio Storico Olivetti Introduzione da parte degli Autori Federico Butera, Presidente IRSO Giovanni de Witt, Ingegnere industriale Tavola rotonda Giovanni Avonto, Presidente Fondazione Nocentini Emilio Bartezzaghi, Politecnico di Milano Enrico Loccioni, Imprenditore< Giorgio Merli, Università Milano Bicocca Pietro Modiano, Presidente Nomisma Presiede e coordina Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore       Il libro "Valorizzare il lavoro per rilanciare l'impresa - La storia delle isole di produzione alla Olivetti negli anni '70" ripercorre e analizza una straordinaria esperienza della Olivetti degli anni 70 che nella transizione dalla meccanica all’elettronica ha visto il passaggio dal “lavoro frantumato” della tradizionale catena di montaggio verso le unità di montaggio integrate (UMI) e nuove forme di organizzazione di "lavoro ricomposto" e partecipato per compiti più complessi richiedenti maggiori competenze e responsabilità. Quel nuovo modo di produrre consentì all’azienda di affrontare con successo un terremoto tecnologico che travolse altre imprese anche più grandi. Per affrontare questo radicale cambiamento furono condotti studi e progetti; migliaia di lavoratori furono avviati a corsi di formazione per apprendere le nuove mansioni. La tavola rotonda si propone di trarre spunti da questa esperienza per riflettere oggi - in una fase cruciale di mutazione dei mercati, delle tecnologie, del lavoro e dei contesti socio-politici - sulla necessità di nuovi modelli organizzativi che basandosi su cooperazione, conoscenza condivisa ed effettiva valorizzazione delle competenze siano capaci di attivare una reale partecipazione finalizzata a progettare e gestire il rilancio economico-industriale del Paese. E' possibile acquistare il libro di Federico Butera e Giovanni de Witt nel nostroshop online
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