Un progetto dell’Ufficio Consulenza Case Dipendenti Olivetti in un sistema di restauro e riuso del patrimonio

21 aprile ore 18.00
Visitor Centre UNESCO
Via Jervis 11 – Ivrea

Il recente articolo dell’architetto Enrico Giacopelli, Quattro ville dell’Ufficio Consulenza Case Dipendenti Olivetti. Tra architettura e prodotto industriale (in “Atti & Rassegna Tecnica della società degli ingegneri e degli architetti in Torino”, Anno 154, LXXV, n.2, 2021) ricostruisce un frammento della storia della costruzione della Ivrea olivettiana attraverso la narrazione del processo di progettazione “seriale” e di costruzione di quattro ville dell’architetto Emilio A. Tarpino (UCCD), con particolare attenzione al caso di Villa Rossi.

Attraverso la presentazione del contributo si intende condurre la riflessione e il dibattito al tema certamente più complesso e ampio della conservazione del patrimonio architettonico, a varia scala, del sito Unesco di Ivrea, Città industriale del XX secolo, e alla necessità di competenza e approfondimento di conoscenze, a guida dei progetti di restauro e riuso dei beni che insistono sul nostro territorio.

L’Associazione Archivio Storico Olivetti (depositaria degli archivi di molti degli architetti di fabbrica oltre che della documentazione di direzioni e uffici preposti all’organizzazione di programmi di social housing della Olivetti), anche attraverso la Collana di Studi e Ricerche (che sul tema ha pubblicato: C. Olmo, P. Bonifazio, L. Lazzarini, Le case Olivetti a Ivrea. L’Ufficio Consulenza Case Dipendenti ed Emilio A. Tarpino, 2018), intende porsi come istituzione culturale volta a promuovere la creazione di una rete operativa mettendo in contatto competenze diversificate che possano lavorare assieme verso un obiettivo comune sui temi della ricerca e riflessione storica, della conservazione e della valorizzazione, della promozione e gestione del patrimonio storico (Unesco, ma non solo) e del territorio, anche molto oltre i confini dell’eporediese.

In tal senso, il lavoro dell’arch. Enrico Giacopelli per Villa Rossi (1959-1961, UCCD) costituisce un’esperienza fruttuosa di approccio al lavoro attraverso un sistema di azioni integrate (ricerca storica, indagine sul campo, cura ed esecuzione di azioni nel cantiere, expertise professionale di lunga durata, documentazione delle fasi del progetto, dialogo tra committenza e soprintendenza) che può aprire la via a processi di sensibilizzazione e responsabilizzazione della committenza, in una logica di salvaguardia attiva e non puramente vincolistica.

PROGRAMMA

Saluti

  • Antonio Mazza, Sindaco di Banchette
  • Stefano Sertoli, Sindaco di Ivrea

Introduzione

  • Marcella Turchetti, Associazione Archivio Storico Olivetti
  • Marco Masoero, presidente SIAT – Società degli Ingegneri e degli Architetti di Torino

Tavola rotonda

  • introduce e modera Renato Lavarini, capo di Gabinetto della Città di Ivrea e coordinatore del sito UNESCO
  • Enrico Giacopelli, architetto e autore
  • Paolo Galuzzi, direttore di “Urbanistica” (rivista dell’INU diretta dal 1949 al 1952 da Adriano Olivetti)
  • Cristina Natoli, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino

Domande e conclusioni

Per partecipare all’evento in presenza è necessario prenotarsi ai seguenti recapiti:

tel. 3791694756 – e mail unescovisitorcentre@ivreacittaindustriale.it

 

E’ anche possibile seguire l’evento su Zoom collegandosi tramite questo link

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